AMICO

FIORE

Il Tulipano

Il Tulipano

Tra i fiori più amati di sempre risiede il Tulipano.
Il nome deriva dal turco “Tullband” che significa turbante.
Questo fiore è infatti legato soprattutto alla cultura turca, protagonista di molte celebri fiabe, prime tra tutte quella dei racconti de “Mille e una notte”.
Durante il regno del grande sultano
Solimano I il Magnifico, l’impero ottomano poté godere del massimo splendore e questo fiore raggiunse grande popolarità anche in Europa, grazie all’esportazione che se ne fece in Austria, Olanda e Inghilterra.
Ogni sera, al calar del sole, il sultano soleva regalare un Tulipano ad una delle fanciulle dell’Harem per indicarne la fortunata compagna.
A seconda del colore del fiore la simbologia cambia per chi ne riceve uno; Giallo per la spensieratezza e la gioia, rosa per il calore famigliare. Dumas immaginò un Tulipano nero quando scrisse il suo celebre romanzo di spionaggio industriale.
La leggenda invece più romantica rimane però riferita al Tulipano rosso. La favola persiana racconta di un giovane di nome Shirin, innamorato della bellissima Ferhad.
I due innamorati furono costretti a separarsi. Shirin dovette partire in cerca di fortuna per poter ottenere la mano della sua amata.
Una sventura però segnò la fine di Ferhad che un giorno cadde su degli scogli appuntiti mentre guardando il mare, cercava di scorgere la nave di lui.
Il sangue della fanciulla si mescolò con le sue lacrime pure, dando origine al Tulipano.
Ogni primavera i Tulipani rossi sbocciano in ricordo della loro storia funesta.
Nonostante si narri di questo amore tragico, il Tulipano resta un fiore che comunica invece estrema allegria ed eleganza.
Popolare nel mondo e fiore preferito per molti, niente di meglio per omaggiare la primavera di un mazzo di tulipani! Voi che ne pensate?

Condividi il post!

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin

Articoli che potrebbero piacerti

Il Mughetto

La convallaria majalis, o lilium convallium, è una pianta erbacea

ALSTROEMERIA

Nel 1753 il botanico svedese barone Claes Alströmer porto’ in