AMICO

FIORE

ALSTROEMERIA

Nel 1753 il botanico svedese barone Claes Alströmer porto’ in Europa, per la prima volta, i semi della pianta che ne prese il nome: L’Alstroemeria. Originaria del Sud America, nota anche con il nome di “Giglio degli Incas”.
Simile infatti, nella forma, ad un Lilium, ma di dimensioni inferiori, il fiore ricorda una farfalla dalle ali spiegate. Ne esistono in tantissime sfumature di colori diversi ed il centro del fiore è decorato da punteggiature nere e fasce luminose.
Un esplosione di bellezza dall’altissima tenuta, può infatti impiegare fino a 15 giorni prima di appassire.
Le origini dell’Alstroemeria rimandano alla principale civiltà precolombiana degli Incas, tra il XIII e il XVI secolo. La religione panteistica dell’Impero prevedeva infatti come ricorrenza più importante, quella in onore del dio Inti, il Dio del Sole. Questa cerimonia religiosa segnava l’inizio dell’anno e la nascita mitologica del popolo. Immaginiamo come i colori sgargianti delle Alstroemerie potessero incorniciare nove giorni di festeggiamenti e balli. Omaggiando il dio, a pochi chilometri da Cusco, questi riti si celebravano in uno dei luoghi più ricchi di biodiversità del pianeta.
La simbologia moderna del fiore rimanda ancora a questa antichità: Il bene che trionfa sul male, il sole che sconfigge le tenebre.

Maria Rosaria Lopalco

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